martedì 12 agosto 2008

38°54'35'' N 1°26'10'' E

Tre lavatrici, una doccia, mezzo pacchetto di sigarette fumate e una borsa da preparare. Ho sempre ansia la sera prima di una partenza, divento iperattivo, ho sempre paura di dimenticare qualcosa di importante, e allora inizio a sistemare, a raccogliere le idee, il necessario, ho bisogno di pulire e di mettere in ordine casa perchè solo muovendomi e girando mi accorgo che quì è pieno in ogni angolo di cose che vorrei portare con me. Ma sono troppe. Troppe per farle stare in un misero bagaglio a mano. E poi mi dico che alla fine sono solo tre giorni, che per tre giorni non mi servono altro che tre magliette, tre mutande e un paio di jeans. E un costume ovviamente. Un asciugamano, doposole, lenti a contatto, iPod, il mio vecchio profumo quello che usavo una volta, sì perchè stasera ho avuto un'improvvisa voglia di riusarlo. Me ne sono spruzzato un po' addosso, ho chiuso gli occhi e un'ondata di ricordi sono riaffiorati, ricordi di una mezza sbandata, di un ultimo anno di superiori e ricordi di una gioventù che sembra passato un secolo. Allora ne ho travasato un po' in una boccetta e l'ho messo in borsa.
Spero che Vaughn non muoia di fame in questi tre giorni, gli ho comprato una specie di dispenser di crocchette in modo che man mano che mangia scende altro cibo, una sorta di distributore come quelli delle caramelle. Vorrei portare anche lui in vacanza. Gli piacerebbe.
Bene, spero di aver preso tutto. Alle otto in punto il mio aereo decolla, ciò vuol dire che fra sei ore mi devo svegliare e correre a Linate.

Buonanotte blog, buonanotte Vaughn e buonanotte a te, Amore mio lontano. Non vedo l'ora del tuo ritorno!