lunedì 30 luglio 2007

Stampa (ALT +R)

Il lunedì è sempre più piacevole se a precederlo c'è stato un buon weekend e lo è ancora di più se pensi che fra quattro giorni sei in vacanza. L'apice lo si raggiunge poi se al tuo risveglio c'è Lui che ti porge una tazza di caffè perfettamente zuccherato e con la giusta dose di latte. Sublime!

Ah, oggi ti ho stampato tutto. Avevo bisogno di vederti nero su bianco e di toccarti. Non mi bastava più una sola schermata luminosa sul mio pc. E così ho fatto. Ti ho stampato tutto, pagina per pagina. Ora devo decidere però che farmene di tutte queste decine di pagine. Mi serve un raccoglitore degno di te. Ti voglio bene!

sabato 28 luglio 2007

Waiting for Valeria

Mancano sei giorni alla partenza. Alla fine ce l'ho fatta ad unirmi ai miei amici. Si parte, un anno dopo, di nuovo tutti insieme, agitati e felici proprio come un anno fa. Solo che ora i legami sono ancora più stretti. Voglio che siano otto interminabili giorni di relax, tranquillità, sole, mare, spiaggia e risate. Tante risate perchè se non si ride non mi piace.
Finalmente ho saputo che la mia macchina sta per tornare, me l'hanno detto ieri. Finalmente, così posso portarla con me in vacanza, anzi è lei che porterà me, instancabile e grintosa come solo lei sa essere. Sarà una traversata lunga. Più di mille chilometri. Non ne ho mai fatti così tanti in una volta sola. Ma al mio fianco ci sarà la regina di plastica, la regina dei nostri sabato sera, sempre pronta con la frase giusta, sempre pronta a dirne una che fa sorridere, magari nel suo dialetto che è ancora più piacevole. Mi terrà compagnia, mi racconterà milioni altri dei suoi aneddoti e mi farà ridere. E poi canteremo, parleremo, mangeremo e canteremo ancora. Non vedo l'ora!
Mi porterò il pc perchè ho scoperto che lo potrò connettere ad internet ovunque sarò, tramite una connessione remota che usa il mio cellulare come modem. Fantascienza! Devo ancora capire come fare a mettere in moto tutto questo meccanismo. Ce la farò.

Purtroppo sarò lontano dal mio cuore. Mi mancherà lo so, ma me ne devo fare una ragione e non devo pensarci troppo anche perchè lui non lo vorrebbe. Lui vuole che io vada e che mi diverta. E così sarà!

giovedì 26 luglio 2007

NotYet/NotNow - MyCircus

Guardo avanti, è un cosa che sto imparando a fare piano piano, perchè alla fine non ha senso continuare a rimembrare i tempi passati e a convincersi che quelli futuri non saranno mai degni di nota come lo sono stati i primi. E quindi, stop! Domani sarà bello pure più di ieri e ieri l'altro. Dev'essere così. E quindi guardando avanti vedo me, piccolino in un mondo che non riesco a quantificare. Voglio vedere il lato positivo di ciò che mi potrebbe accadere. Un lavoro mi potrebbe aspettare, e perchè rifiutare le opportunità? Non ha senso soprattutto perchè non lascerei nulla che mi sta a cuore. Anzi potrei finalmente tornare ad addormentarmi tranquillo e a svegliarmi sereno come facevo un tempo. Ed ecco che i tempi passati ritornano ancora e pensare che ho smesso un minuto fa di dire che non li volevo più paragonare al futuro. Ardua impresa. E' tutto un circo a cui non posso fare a meno. Non posso fare a meno di un sacco di cose. L'ho capito recentemente. Non posso fare a meno della mia routine, dei miei amici, delle mie abitudini e della mia quotidianità. Faccio ancora fatica a staccarmi dalla mia città anche se solo per poco. Vorrei tenere tutto molto più sotto controllo ma non è possibile; vorrei dominare le situazioni e farle ruotare in modo che mi facciano meno male ma che comunque mi sfiorino di più. Vorrei essere più distaccato da certi momenti ma non riesco ad uscirne. Come mi ha detto una sera un amico, siamo noi la causa di tutto e finchè non la smetteremo di fare il circo equestre ogni maledetta sera sarà sempre così. Non siamo mai soddisfatti abbastanza se nelle nostre uscite non c'è almeno un bel dramma per parlarne una settimana o al contrario una gioia immensa. Perchè abbiamo questo bisogno di vivere le situazioni in modo così estremo e smodato, senza una via di mezzo? Me lo chiedo ma non so darmi risposta. Vorrei solo che tutto si ridimensionasse. Come vorrei che si ridimensionassero i miei sentimenti. Non pensavo di essere in grado di amare una persona nel modo in cui lo sto facendo. Mi sento succube di questo sentimento. Mi sento inerme e spaccato in due davanti a questo amore così spietato che mi spreme e mi spolpa fino a toccarmi nell'intimità più nascosta, e proprio quando arriva a quel punto, sento che non posso resistere e mi abbandono a lui, rimanendo senza nessun briciolo di forza. Ed è così che mi ritrovo a pensare a che ne sarà di tutto ciò. Vedo l'uscita d'emergenza davanti ai miei occhi ma rimango fermo senza voler capire in che modo la potrei usare.

venerdì 6 luglio 2007

I don't want easy

Penso di aver trovato la persona giusta, la persona che realmente sa fare uscire il vero me, e sono fiero che quella persona sia quella che corre con me ogni giorno, nel bene e nel male.
Quando sono con lui sto bene. Sto bene quando ridiamo, quando mi prende per il culo, quando sento che posso mostrarmi a lui per come sono davvero. Con tutte le mie paure e le mie insicurezze. Posso dire tutto ciò che mi passa per la testa, posso dire cose senza senso e scoppiare a ridere da solo mentre mi guarda e sorride. Lo amo perchè sa tenermi testa, lo amo quando dopo le discussioni se ne va via ma poi mi viene a cercare con quegli occhietti a cui nn so resistere.
Quando penso a noi penso al futuro, un futuro ancora lungo da costruire insieme, fianco a fianco, mano nella mano.

Ieri qualcuno mi ha detto che dietro la mia corazza spavalda si nasconde una persona stupenda, una persona che sa voler bene e che lo dimostra. Sono parole che mi fanno pensare. Pensare al perchè ancora oggi ci sia bisogno di una avere una corazza. Poi subito mi rispondo che non si vive nel mondo delle fate e che una corazza o la hai o sei spacciato. Tutto ciò è raccapricciante ma inevitabile. In qualche modo ognuno ha bisogno del suo scudo con cui difendersi. E sono convinto che nessuno - per quanto in buona fede possa essere - si dimostri al mondo per quello che è davvero. Ma non è facile!

It's not easy having a good marriage, but I don't want easy.
Easy doesn't make you grow, easy doesn't make you think.
I thank God every day that I married to a man who makes me think.
That's my definition of true love.