mercoledì 28 febbraio 2007

Titleless

Rieccomi quì seduto a scrivere dopo più di un mese dal mio ultimo post. Mi mancava questa sensazione, non mi ricordavo nemmeno come fosse ma mi piace forse più di prima forse perchè sono innamorato. Ebbene sì. AMO. Amo Sergio per quello che è, per la sua semplicità, per la sua innocenza, per il suo sguardo da sognatore. Lo amo per la sua purezza e per la sua fragilità. Ed è proprio con la sua innocenza, la sua purezza e la sua fragilità che compensa la mia persona. In qualche modo mi fa sentire un uomo migliore, un uomo che non sono mai stato, ma che tanto volevo essere nonostante non mi sia mai sforzato di esserlo e non abbia mai tentato di cambiare il corso delle cose.
E proprio stanotte, nella penombra della sua stanza, abbracciato stretto a lui, tra una coccola e un bacio mi sono fermato per dirgli quelle due paroline che hanno faticato giorni prima di uscire dalla mia bocca.
Non credo più alle favole. Non credo più al principe azzurro che ti viene a prendere a cavallo e nemmeno credo più all'amore eterno dei film, quello che ti spacca il cuore, quello che ti logora l'anima, quello violento che ti toglie il respiro ma che appunto vedo solo nei film. Mi accorgo di aver sempre avuto una visione infantile e poco reale dell'amore. Non esistono le farfalle nello stomaco, non esistono i baci strappalacrime sotto la pioggia e non esistono le corse all'aeroporto per andare ad implorare la persona che ami di non partire, improvvisando una dichiarazione d'amore proprio nell'istante in cui l'imbarco sta terminando. Troppi film visti immaginando e aspettando il mio momento.
Poi, più mi guardo intorno e più sento racconti osceni di coppie che io credevo perfette, racconti di coppie che da anni si giurano amore eterno, mi rendo conto che niente è perfetto come perfetto non è l'amore ma va bene così perchè il sentimento che mi lega a Sergio non brucia l'anima ma è bello, vale tanto e io lo chiamo amore.
Mi disilludo ma sono felice perchè so che la realtà è quella che vivo io e nella mia realtà sono innamorato di una persona che a sua volta mi ama e me lo dimostra.
Quindi stanotte ho preso coraggio, ho detto fanculo alle mie illusioni, ho iniziato ad aprire gli occhi e a vedere come veramente la realtà è. E in quella realtà ho visto Nicolò che si accorge di amare per la prima volta ed è pronto per dire "Ti Amo" a Sergio. E così è stato. L'ho detto.
Forse ho smesso di avere Saturno Contro.