domenica 24 dicembre 2006

The night before Xmas

Fuori si gela! Sono uscito un attimo sul balcone per fumarmi la sigaretta postdoccia - la sigaretta più goduriosa della giornata - e davvero ho pensato che se fossi rimasto fuori un secondo di più, qualche parte del corpo mi si sarebbe congelata. Però è Natale e quindi il freddo è benvenuto.
Questa è la prima volta in vita mia che resto a Milano per le vacanze natalizie e devo dire che Milano è bella anche oggi, anche se è semideserta e anche se fa così freddo.
Sono davvero partiti tutti. Siamo rimasti solo in 3. Marghe, Manu ed io. Mi piacerebbe vederli domani per fargli gli auguri personalmente e per passare un po di tempo con loro. Vorrei vedere anche Albi e Nicola ma non ci sono.

Qui a casa è tutto pronto per domani. Arriveranno i parenti e si festeggerà in pompa magna. Pranzo di Natale più pomeriggio tutti insieme più cena più tombolata. Mangerò come un maiale, già lo so. Ma a Natale tutto è concesso.. o no?

Poi il 26 partiranno tutti quanti. Mamma andrà a Miami con Franco, si sono rimessi insieme. Davide andrà a Saint Moritz da amici mentre io e Vaughn rimarremo soli fino al 29, il giorno in cui partirò per Roma. Non vedo l'ora!! Siamo tutti un po frenetici per questa partenza ma penso sia normale. Giulia è stata gentilissima, ci ha offerto di andare a casa sua perchè nè lei nè le sue coiquiline saranno a Roma in quei giorni. Devo solo capire in che modo recupererò le chiavi di casa sua. Le devo fare un bel regalo, pensavo a dello champagne che sarà banale ma viene sempre utile.

Ho sentito Sergio anche oggi, mancano solo 6 giorni e poi finalmente lo vedrò. Non so perchè ma non sono mai stato così ansioso di vedere una persona. So che tutto è apparentemente fuori dal normale ma mi fa stare bene l'idea di avere qualcuno a cui posso pensare in un certo modo e che probabilmente quella persona mi pensa a sua volta.
Mi chiedo spesso il motivo per cui mi sia così invaghito di una persona che vive così lontana. Perchè mi chiedo cosa farò il 2 gennaio quando ognuno tornerà nella sua città. Ho paura e prefersco non pensare a quel giorno.

Adesso esco. Andiamo fuori a cena con Franco, sì perchè va bene che si è rimesso con mamma ma per il momento ognuno vive a casa propria e gli incontri hanno luogo solo in territorio neutrale, almeno per il momento. Territorio neutrale e alquanto improbabile dato che si tratta di un ristorante giapponese che non va propriamente a nozze con la cena della vigilia. Ma va bene così.

Buon Natale!

lunedì 18 dicembre 2006

giovedì 14 dicembre 2006

Il 1° esame/Auguri Bisu!!

Mancano poche ore ormai, l'esame di domani si avvicina e io non mi sento per niente pronto. Informatica davvero non è la materia che più mi va a genio. Oggi ho studiato un po' con Albi perchè anche lui deve dare il mio stesso esame, ma non basta; mi sa che passerò la notte sui libri. Quest'anno voglio dare il massimo anche se non sono partito come avrei voluto. Non voglio deludere i miei genitori un'altra volta, ma soprattutto non voglio deludere me stesso per l'ennesima volta.

Dalla cucina sento arrivare gli odori di quello che mamma sta cucinando e io non ci vedo più dalla fame. C'è un gran da fare perchè oggi è un giorno importante. E' il 16° compleanno di mio fratello Davide e sono sicuro che sarà felice quando vedrà cosa mamma gli ha preparato per l'occasione. C'è pure la sua torta preferita!

Non vedo l'ora che sia Natale, amo l'atmosfera che si respira in casa ma anche fuori durante quei giorni. Poi per la prima volta in vita mia faremo i festeggiamenti quì in casa a Milano e sono sicuro che mamma saprà rendere tutto perfetto.

Poi naturalmente non vedo l'ora che sia il 29... Roma! Finalmente potrò incrociare lo sguardo di quella persona che solo a parole mi sta facendo fare mille sogni. Mi chiedo come tutto ciò sia possibile. Mi chiedo se tutto ciò ha senso ma non riesco a darmi una spiegazione logica. Forse sono pazzo, forse no, non lo so. Sinceramente non ho tempo e voglia di etichettare ogni cosa, voglio solo vivere e passare gli esami.

Vaughn miagola troppo, avrà fame... Sentirà anche lui gli odori provenienti dalla cucina. Meglio dargli la sua pappa...

mercoledì 13 dicembre 2006

Hold On

Vedo amore in ogni angolo della città. Amore nei locali. Amore in metropolitana. Amore nelle case dei miei amici. Ma amore per me non è ancora arrivato. Cercarlo disperatamente forse non è il modo giusto per trovarlo, ma arriverà... Ne sono certo. Io aspetto, sarà Lui a trovare me.

domenica 10 dicembre 2006

Any Given Sunday

Con la mente annebbiata e tremendamente lenta di ogni maledetta domenica ripenso al week end appena trascorso. Ho pensato anche all'anno che sta per finire. Ho provato a fare un piccolo bilancio di questo 2006 in dirittura d'arrivo. Forse l'anno più turbolento. L'anno che ha lasciato dentro di me i segni più indelebili. Talmente turbolento che le redini della mia vita per la prima volta mi erano sfuggite di mano. Mi ero arreso alla serie degli spiacevoli eventi che mi stavano capitando. Non facevo niente per rialzarmi. Avevo lasciato che ogni cosa avesse il suo corso, perché tutto era più grosso di me. Dentro di me ero convinto che prima o poi tutto si sarebbe fermato e che le redini sarebbero tornate da sole nelle mie mani. Così è successo, più o meno. L'importante è non abbassare mai la guardia! Se l'abbassi sei spacciato.

Dal mio bilancio sono nati una serie di "buoni propositi" per l'anno nuovo. Voglio che il 2007 sia diverso. Migliore. Devo solo capire quali sono gli ingredienti che rendono migliore un anno. Vorrei innamorarmi. Magari un piccolo amore mi darebbe una carica in più. La carica che mi serve per far partire il nuovo anno in modo grintoso.

Forse andrò a Roma a capodanno. Conoscerò Sergio.

"Io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello, col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai; ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento e dentro a un senso di inutilità... E fragile e violento mi son detto tu vedrai"

venerdì 8 dicembre 2006

Les Jeux Sont Faits

Dicono che ad ogni azione corrisponda per forza un movente. Un movente che bene o male ha bisogno di essere premeditato e ben studiato. Capita di pensare ore a come vestirsi quella determinata sera perché non si sa mai chi si potrà incontrare e tu vorrai essere bellissimo.. Capita di pensare altrettanto tempo a cosa cucinare ai tuoi ospiti che arriveranno per la cena e tu vuoi che tutto sia perfetto.. Capita invece di compiere azioni totalmente prive di un perché. Azioni compiute semplicemente perché non si aveva di meglio da fare o forse perché a volte si ha bisogno di buttarsi a fare qualcosa di diverso. Io casualmente oggi non avevo niente da fare e mi sono buttato. Ho aperto questo blog e mi chiedo il perché.
I giochi sono fatti. Ho un blog. Utilizziamolo. Magari mi porterà qualcosa di buono.
Que Sera Sera...